presenta:
UNA CANZONE PER LA VITA
Festival della Canzone di Spinea (Venezia)

1985 - 2009

CITTA' DI SPINEA
ASSESSORATO ALLA CULTURA

 




ADMO - AIDO

VENTICINQUE ANNI  DI CANZONI PER IL FESTIVAL UMANITARIO

Come si raccontano venticinque anni di festival?
Cercheremo di farlo soprattutto con le immagini delle varie edizioni ma anche con i video che sono in preparazione... è un lungo viaggio nel tempo, con centinaia di ragazzi a calcare negli anni un palcoscenico che ha donato speranze: di successo e di umanità.

Il Festival della Canzone di Spinea nato nel 1985 giunge quest'anno  alle nozze d'argento sposando fin dal primo anno il binomio MUSICA / PROGETTO UMANITARIO. Chi lo avrebbe mai detto? Dalla prima edizione ideata dal patron del festival Sergio Dalla Chiara, affiancato da Giovanni Ranieri e  con l'avallo del Presidente dell'Avis Armando Busolin, sono passati davvero tanti anni; l'iniziativa nata per coinvolgere tutte le forze che operano nel settore umanitario del tessuto urbano di Spinea in primis l'A.V.I.S., è nata anche con lo scopo di dare un volto, una storia, una collocazione musicale alla città di Spinea. Via via negli anni, il festival ha fatto da passerella a centinaia di cantanti e musicisti provenienti da tutte le regioni italiane; alcuni di loro hanno trovato nella musica il proprio lavoro, altri sono saliti sul gradino più alto. E' il caso della vincitrice dell'edizione 1986, Margherita Cazzuffi  che nel 1990 vinse in diretta televisiva su RAI UNO il Festival di Castrocaro; nel 1993 partecipò come finalista a Sanremo Giovani sempre trasmessa su RAI UNO e presentato da Pippo Baudo e per un soffio sfiorò la partecipazione al FESTIVAL DI SANREMO. Successivamente Margherita aprì con la sua voce il concerto di Sting a Milano.

AL FESTIVAL DELLA CANZONE PER VINCERE DUE VOLTE
E' lo slogan di Armando Busolin Presidente dell'Avis di Spinea.
Ma in che cosa si differenzia il festival di Spinea dagli altri? "C'è un'atmosfera particolare - rivela Busolin - non c'è un'ossessionante voglia di vincere tra i partecipanti, perchè tutti i cantanti sanno di partecipare ad una manifestazione organizzata per  promuovere il messaggio umanitario che vuole portare alla donazione di sangue e degli organi.

Nell'edizione 1994 il Festival di Spinea ebbe il piacere di ospitare RED CANZIAN dei POOH (quì nella foto con la figlia Chiara, che quest'anno partecipa al Festival di Sanremo, durante la consegna della targa ricordo della manifestazione). Per due edizioni a Spinea salì sul palco anche un certo Larry Tabacco poi presentatosi con il proprio nome, Leandro Barsotti, alle edizioni 1996 e 1997 del Festival di Sanremo. Un festival della canzone degno di nota, come scrissero i quotidiani nelle varie edizioni che si sono succedute a Spinea.

NELLE PRIME TRE EDIZIONI, 1985, 1986 e 1987 ai vincitori veniva fatto incidere un 45 giri. Allora il Festival di Spinea si chiamava "Una Canzone per la tua Città". Il 45 giri era posto in vendita in tutte le sedi umanitarie del comune e nei negozi di dischi di tutto il Veneto. Era allora un'ambìto trofeo, perchè incidere un disco significava pur sempre un  successo e un segno indelebile.

 

Il 1995 vede la partecipazione come ospiti del gruppo LE ORME, storica band progressive '70, premiati per "...aver lasciato orme indelebili nella storia del Rock". Nella foto da sinistra: Giovanni Ranieri, direttore artistico, Sergio Dalla Chiara patron del Festival, Nicoletta Semenzato e Cristian Ferro, Michi Dei Rossi storico batterista delle Orme e, all'estrema destra, Aldo Tagliapietra leader del gruppo e cittadino spinetense; secondo da destra, Francesco Sartori autore del successo mondiale di Andrea Bocelli "Con te partirò".

Grandi ospiti che hanno contribuito a fare "grande" il Festival della Canzone di Spinea 
"UNA CANZONE PER LA VITA"
che continuerà negli anni donando speranze:
di successo e di umanità,
un binomio sempre vincente.

STORIA DEL FESTIVAL

Il Festival della Canzone di Spinea nella prima edizione targata 1985 ha la denominazione: "Una Canzone per la tua Città" e si svolge al Teatro Barbazza; le prime edizioni del festival vedono la partecipazione di cantanti e gruppi con canzoni inedite. Si aggiudica la prima edizione Renzo Ferrini con il suo brano "Mattini d'autunno"; al secondo posto una band di Spinea, i "Light Press" che presentano il brano "Camminando sopra l'acqua salmastra" dando una buona prova musicale di se stessi. Con questi brani viene inciso il primo 45 giri. Una nota positiva va a ricordare i terzi classificati; si aggiudicano il terzo posto tre artisti: I Tecnopope di Venezia con il brano in dialetto veneziano "Vogio desmentegar", Luisa Gandolfo di Mestre con "Il mare" e il gruppo dei Quasar con "Una rosa nel cielo". Sul palco sale anche l'allora undicenne Salvatore Pinto con un'interpretazione da grande showman e Paolo Gentile, noto dj mestrino. Una nota di merito va anche al gruppo Step n'Out di Castelfranco Veneto con la performance della cantante Marianna e una coreografia degna di una band già affermata. Ma ancora il gruppo dei Methodo di Verona, che ha saputo donare "buone vibrazioni" con il loro brano "Strani sentimenti". La seconda rassegna canora svoltasi questa volta al Teatro Bersaglieri ha visto un pubblico da tutto esaurito nella tre giorni del 23-24 e 25 ottobre 1986. Questa edizione ha visto la vittoria di Margherita Cazzuffi (nella foto a sinistra) con il suo gruppo Iridea che ha presentato il brano "lasciami così"; al secondo posto, Annamaria Zuin con la canzone "Domani ancora l'amore"; questi brani sono stati incisi sul secondo 45 giri della manifestazione. Una nota di merito va sicuramente a Paolo Mogno, premiato per il testo di "Gabriella". Va inoltre ricordato l'ospite d'eccezione Aldo Tagliapietra che ha presentato alcuni brani dell'Lp "Nella notte" inciso "orfano" della sua storica band, Le Orme. L'edizione 1987 viene diffusa da un pool di radio cui capo fa Rete Top 105 di Mestre; l'edizione di quell'anno viene vinta da Antonio Bardi con "Se ti senti sola" mentre Silvia Calzavara si aggiudica il secondo posto con "Piccola gioia"; con questi due brani viene inciso l'ultimo 45 giri. Nel 1988 viene realizzata la compilation su cassetta di tutti i brani finalisti; l'edizione segna la vittoria dei Missing in Action con l'accattivante brano "Seguimi" in cui spicca Angela Milanese voce del gruppo e Maurizio Nizzetto al basso.

Spinea 1988 - La Canzone vincitrice: "Seguimi" MISSING IN ACTION

Da ricordare anche gli Olympia con la loro canzone "I mussatti", brano originalissimo in dialetto veneziano sottolineato da una esilarante esibizione che ha entusiasmato il pubblico presente in sala. L'edizione 1989 decreta la vittoria di Paolo Mogno, partecipante al festival fin dalla seconda edizione; vittoria davvero meritatissima. Mogno presenta il brano "Lei non sa". Quì finisce il primo ciclo di edizioni di "Una Canzone per la tua Città"; per difficoltà organizzative si ferma infatti per due anni, saltando le edizioni 1990 e 1991. Torna quindi nel 1992 con la nuova denominazione "UNA CANZONE PER LA VITA" voluta fortemente da Armando Busolin presidente dell'Avis di Spinea; a vincere l'edizione del "ritorno" un gruppo musicale, i Metrò che annovera una frontman d'impatto con una voce strepitosa, Agostina Crepaldi che l'anno dopo purtroppo scompare a causa di un'incidente stradale. Il brano cantato da Agostina sembra proprio un triste presagio: "Fuga dalla vita". Ad Agostina viene dedicata l'edizione 1993 vinta da Emanuela Scapino, proveniente dal Piemonte; per la prima volta il festival si svolge in una sola serata e vede la partecipazione "soltanto"di 28 partecipanti, contro i "60 e più" dell'edizione 1986. Una nota di rilievo quell'anno la merita Paolo Furlan, cantautore spinetense e i gruppi musicali Savoir Faire, Luce  Chiara e Opera Prima. (continua...)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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