INTRODUZIONE

A fianco della gloriosa tradizione della musica "colta", strumentale, sacra ed operistica, che fece di Venezia, dal XVI secolo, uno dei massimi centri musicali d' Europa, si sviluppava in città un' altrettanto antica tradizione di canzoni in vernacolo, nelle quali si intrecciavano, in modo non sempre riconoscibile, tipologie derivate da canti popolari e modelli "alti", quali testi di Giustinian, di Ruzante e del Calmo o le musiche di Willaert e Gabrieli. Nasceva così un genere musicale e letterario di grande presa popolare, che al motivo consueto dell' idilio amoroso,  univa quello dell' ironia, del gioco e della descrizione della variegata umanità presente in una città viva e che si esprimeva sopratutto nella famose "canzon da bateo" che ancora oggi accompagnano l'andar della gondola.